Comunicato stampa •  04/03/2021

L’innovazione è fondamentale per un’agricoltura più sostenibile

Corteva Agriscience ha partecipato ad un dibattito sul Green Deal UE

Scienza e tecnologia possono aiutare gli agricoltori a produrre alimenti più sani e accessibili senza depauperare le risorse naturali o compromettere l’ambiente, come rilevato in una conferenza tra politici ed agricoltori europei. 

L’evento online, ospitato dal portale di informazione europea Euractiv e sponsorizzato da Corteva Agriscience, ha riunito funzionari dell’UE, Eurodeputati, organizzazioni ambientaliste e altri protagonisti del settore per discutere sulle strategie europee del Farm to Fork e della Biodiversità. 

Andreas Huber, Corteva Agriscience Integrated Field Sciences Leader, Europe, ha parlato dell’impatto del Green Deal sullo sviluppo di nuove soluzioni per gli agricoltori europei. Il Green Deal UE stabilisce una tabella di marcia per portare l’Europa a zero emissioni di carbonio entro il 2030 e include piani per ridurre l’uso di fertilizzanti e prodotti fitosanitari. 

Voglio enfatizzare che il Green Deal non ci ha colto di sorpresa,” ha affermato Huber. “Infatti, le società come Corteva hanno riprogettato il loro portfolio prodotti e i programmi di Ricerca e Sviluppo già da diversi anni.”

Huber ha spiegato la Strategia di Sostenibilità 2030 di Corteva Agriscience , che comprende 14 obiettivi misurabili da raggiungere nei prossimi 10 anni. 

Ha poi aggiunto: “Tale impegno è accompagnato da parametri chiari come l’incremento della produzione globale del 20% con la riduzione del 20% delle emissioni di gas serra, il miglioramento della salute dei suoli su 30 milioni di ettari, l’aumento del reddito e la diffusione di pratiche sostenibili per 500 milioni di piccoli agricoltori in tutto il mondo e altri ancora. Molti dei nostri Obiettivi di Sostenibilità supportano il Green Deal, e sicuramente guideranno le nostre priorità in Ricerca e Sviluppo.”

Huber ha poi illustrato alcune innovazioni di Corteva Agriscience allineate con il Green Deal, che puntano a minimizzare l’impronta ambientale dell’agricoltura, tra cui: 

  • La stabilizzazione dell’azoto nel terreno usando la technologia Optinyte™ 1;
  • L’agricoltura di precisione, con l’uso di nuove tecnologie digitali, sensori e satelliti per l’applicazione mirata dei prodotti per la protezione delle colture 2
  • Varietà di colza lanciate recentemente, più resistenti alle malattie fungine, sviluppate da diversi anni con metodi di coltivazione tradizionali, che aiuteranno a trovare nuove soluzioni per le malattie principali di altre colture; 
  • Una nuova linea di insetticidi e fungicidi di origine biologica, che delineano Corteva come partner importante per i produttori biologici in Europa. 

“Noi di Corteva siamo costantemente alla ricerca di soluzioni innovative che possano migliorare la sostenibilità dei sistemi alimentari,” ha dichiarato Huber durante l’evento. “Noi crediamo che un’accelerazione dell’innovazione contribuirà ad affrontare e risolvere problemi come i cambiamenti climatici, la biodiversità, la salute dei suoli e altre aree critiche.”

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1 Optinyte™ rallenta l’attività dei microrganismi che convertono l’azoto in nitrato e riduce la lisciviazione nelle acque sotterranee. Inoltre, minimizza la denitrificazione e la formazione di N20, un importante gas serra.

2 Assicurandosi che siano applicati solo quando e dove richiesti in campo, porta ad una significativa riduzione del quantitativo di prodotti fitosanitari nei campi. Gli strumenti digitali aiutano inoltre ad ottimizzare il tempo della semina e la densità e a ridurre il consumo di acqua attraverso un calcolo molto più accurato dei requisiti di irrigazione.