Cocciniglia rossa forte (Aonidiella aurantii)

Cocciniglia rossa forte (Aonidiella aurantii)

INTRODUZIONE

Aonidiella aurantii (Emittero, Diaspidide) è di origine asiatica, e si è diffusa in Italia nella seconda metà del ‘900 in tutte le aree agrumicole. L’elevata polifagia, le numerose generazioni annue e il robusto strato protettivo sul corpo, rendono difficile il suo controllo.

DESCRIZIONE E MORFOLOGIA

Aonidiella aurantii deve il nome di Cocciniglia Rossa Forte al tipico colore del follicolo femminile, che si concentra particolarmente nelle zone centrali. Le femmina di A. aurantii hanno forma sub-circolare, con il follicolo che le ricopre di colore rosso bruno del diametro di circa 1,8-2,2. I follicoli degli stadi giovanili dei maschi sono più piccoli e di color nocciola. Gli adulti maschio sono alati, di colore giallastro e con una banda bruna trasversale sulla parte dorsale del torace.

CICLO BIOLOGICO

La pressione di questo fitofago varia in funzione dell’annata, in quanto strettamente associata alle variabili climatiche. 

Il ciclo biologico delle femmine si completa in circa 2-3 mesi, mentre quello del maschio 1-2 mesi. Negli ambienti asciutti del Sud Italia, A.aurantii compie 2-4 generazioni annue. Lo svernamento può avvenire in diversi stadi di sviluppo, mentre la riproduzione avviene prevalentemente nella stagione primaverile ed estiva.

Si tratta di una specie anfigonica e ogni femmina dopo la fecondazione produce fino a 150 uova. La specie è quasi vivipara con le uova che schiudono sotto il corpo della madre che abbandonano poche ore dopo la schiusura. Le giovani neanidi si diffondono sulla vegetazione alla ricerca di un punto sul quale fissarsi. Se non intervengono fattori esterni (es. vento) le neanidi si mantengono nelle immediate vicinanze dal punto di schiusura. Le neanidi si insediano generalmente su frutti, foglie, giovani rametti e tronchi.

I maschi alati, dopo la fuoriuscita dal follicolo, vanno alla ricerca delle femmine attratti dal feromone sessuale che quest’ultime emettono. I feromoni sessuali sono indispensabili per l’individuazione delle femmine e aumentando l’efficienza del processo riproduttivo. Il primo volo dei maschi, generalmente meno intenso, si verifica intorno alla metà di maggio, il secondo nella prima decade di luglio, il terzo a fine agosto ed il quarto a fine settembre inizi di ottobre.

scudetti di Aonidiella aurantii su frutti

DANNI

Nella saliva della cocciniglia sono presenti sostanze tossiche che introdotte nei tessuti vegetali causano ingiallimento e avvizzimento. Nei casi di forti infestazioni si può arrivare al deperimento dei rami, fessurazione della corteccia e caduta delle foglie. La presenza del diaspino sui frutti causa depigmentazione localizzata e deprezza irrimediabilmente la qualità commerciale del frutto.

effetti di una forte infestazione di A.aurantii

foto per gentile concessione del Dottor Giuseppe Massimino Cocuzza