Comunicato stampa •  29/09/2021

Ricerca & Sviluppo nell’agricoltura 4.0: il progetto “Pegasus”

L’importanza di sviluppare soluzioni innovative attraverso l’utilizzo di tecnologie avanzate e nuove metodologie, così da rendere più efficiente e sostenibile la produzione agricola, rappresenta il punto cardine di “Pegasus - Agricolture of the future”: progetto di carattere nazionale nelle attività sperimentali di Ricerca & Sviluppo nell’Agricoltura 4.0.

A guidare l’attività di ricerca vi è l’Istituto Tecnico Statale Agrario “C. Ridolfi” di Scerni (CH), al quale si uniscono dando il proprio contributo NETF DRONE, il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA), la multinazionale Corteva Agriscience, l’azienda Horta (spin-off Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza) e la società terraSmart.

Il progetto - di durata triennale - consiste nell’effettuazione di rilievi sulle coltivazioni vite da vino, olivo da olio e frumento duro, messe a disposizione dall’azienda agraria dell’ITA “C. Ridolfi”, con l’utilizzo dei sistemi UAS (Unmanned Aircraft Systems) di NETF DRONE. In particolare, è previsto l’utilizzo della piattaforma aerea industriale di ultima generazione DJI Matrice 300 RTK, dotata di camera termica e multispettrale MicaSense Altum. Al termine di ogni missione di volo e assieme all’ausilio del software Pix4Dfields, si procede con l’elaborazione, studio e analisi dei dati rilevati sulle coltivazioni, contenuti successivamente in un apposito report. All’interno di quest’ultimo, vengono evidenziati gli indici di vegetazione come, ad esempio, l’indice NDVI (Normalized Difference Vegetation Index), GNDVI (Green Normalized Difference Vegetation Index) ed altri valori indispensabili per monitorare lo stato di salute del terreno e delle coltivazioni.

I rilievi successivi sono effettuati ogni 15 giorni nelle fasi di maggiore attività vegetativa e ogni 30 giorni nelle fasi di riposo o minore attività vegetativa dell’anno in corso. Corteva Agriscience si occupa delle analisi chimico-fisiche del terreno, di quella delle foglie e degli ulteriori rilievi in campo, mentre Horta e terraSmart trattano l’implementazione dei sistemi di monitoraggio del suolo, delle piante e del meteo, nonché delle indicazioni dei modelli previsionali. Attraverso l’utilizzo delle diverse tecnologie a disposizione, è possibile monitorare in tempo reale i parametri e le variabili capaci d’impattare sulle coltivazioni. Alla luce di quanto rilevato dall’incrocio di tutti i dati raccolti, sono poi effettuate le scelte agronomiche sulle colture. In questa fase il CREA si occupa dell’elaborazione dei dati rilevati dai droni, da immagini già mosaicate e georefenziate per la loro applicazione alle macchine a rateo variabile. Infine - nella fase di raccolta - si procede con l’analisi quantitativa e qualitativa dei prodotti.

 

Gli studenti, supervisionati dai docenti dell’ITA “C. Ridolfi”, in ogni fase delle attività di ricerca e sviluppo mantengono un ruolo attivo, con l’obiettivo di accrescere le loro conoscenze e competenze nell’uso delle tecnologie digitali a supporto del settore agricolo.

 

Commenti dei partner del progetto

L’utilizzo delle nuove tecnologie in agricoltura è una necessità inderogabile e i droni con le loro applicazioni in campo rappresentano una quota importante. Il know-how dei droni deve essere implementato con le altre tecnologie disponibili come sensori rilevamento dati, modelli previsionali e altre applicazioni innovative, al fine di individuare le correlazioni scientifiche necessarie per realizzare una semplice ed efficace applicazione in campo ed ottenere prodotti agricoli ottimali dal punto di vista quali-quantitativo, nell’ottica dell’ecosostenibilità e dell’ecocompatibilità. Per realizzare tutto ciò occorre incrementare gli scambi di conoscenze tra pubblico e privato, migliorare le conoscenze e le esperienze innovative sia dei docenti sia degli studenti, affinché il nostro Istituto possa essere un punto di riferimento per l’applicazione delle nuove tecnologie, non solo in relazione al settore agricolo ma anche per l’intero territorio”.

Prof. Camillo D’Intino, Dirigente Scolastico
Istituto Omnicomprensivo “Ridolfi – Zimarino”

 

“L’utilizzo degli UAS nel settore agroindustriale è diventato di fondamentale importanza, in quanto ci consente di effettuare una diagnosi completa sullo stato di salute del terreno e delle coltivazioni, oltre che d’intervenire in anticipo per prevenire eventuali stati di criticità e l’insorgenza di possibili malattie. Inoltre, l’utilizzo delle nostre metodologie innovative in campo agricolo - in particolare nell’attenzione rivolta allo studio, elaborazione, analisi ed interpretazione dei dati raccolti - consente alle imprese operanti nel settore agroindustriale di massimizzare i guadagni, con un aumento del ritorno sull’investimento effettuato (ROI) e rendendo allo stesso tempo più sostenibile la produzione, oltre che di maggiore efficienza. Essere protagonisti di questo importante progetto di ricerca, al quale partecipano enti di primaria importanza nel panorama nazionale ed internazionale, rappresenta per NETF DRONE fonte di stimolo per continuare ad innovarsi e dare i migliori risultati nel campo dei servizi UAS per lo sviluppo sostenibile del settore agroindustriale”.

Lorenzo Gregoris, CEO & UAS Specialist NETF DRONE

 

La sostenibilità economica, sociale ed ambientale di ogni operazione agricola e della gestione aziendale nel suo complesso è un concetto cui non si può più prescindere. La tecnologia odierna offre molte soluzioni per produrre in maniera efficiente nel rispetto ambientale, salvaguardando i beni naturali per le generazioni future. La ricerca di soluzioni che riducano al minimo il potenziale impatto, mantenendo alti i livelli produttivi nella quantità e nella qualità, deve essere sempre posta al centro dell’attenzione. La lettura dei dati disponibili provenienti dalle diverse informazioni dei droni, dei sondaggi del terreno e delle colture, oltre che la loro elaborazione ed interpretazione attraverso l’uso di appropriati algoritmi, permettono di avere informazioni riassuntive per la cura e la gestione differenziata dell’azienda in maniera geo-localizzata, ai fini del contenimento degli input agronomici”.

Elio Romano, ricercatore CREA

 

“Affianchiamo i coltivatori nell’adozione delle più innovative tecnologie agronomiche e digitali, in grado di migliorare la gestione aziendale con l’offerta di vantaggi tangibili, sia sul fronte delle rese che su quello della sostenibilità e dell’utilizzo razionale degli input. In quanto partner delle aziende agricole, non ci limitiamo ad offrire loro accesso privilegiato a queste nuove tecnologie, ma li affianchiamo attivamente con formazione e aggiornamento continuo. Un esempio di questo modello è rappresentato da VIGIS, la piattaforma digitale messa a punto da Corteva, capace di fornire agli agricoltori in tempo reale informazioni e dati strategici di elevata qualità, per una corretta gestione delle colture in ogni fase operativa. Dai dati satellitari all’analisi dei terreni: con VIGIS ogni agricoltore conosce e gestisce ciascun ettaro della propria azienda in tempo reale, sovrapponendo informazioni riguardo lo sviluppo e il benessere delle colture, alla conoscenza dettagliata dei suoli”.

Giuseppe Marino, Area Sales Manager Corteva

 

“Horta è uno spin-off dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, la cui mission è quella di contribuire allo sviluppo sostenibile del mondo agricolo, attraverso l’utilizzo di tecniche, metodologie e strumenti innovativi che permettano l’incremento delle rese, maggiori livelli di sicurezza, miglior tutela della salute, prodotti di qualità superiore, sempre rispettando l’ambiente. La collaborazione di Horta al progetto “Pegasus” si propone di avvicinare gli studenti all’utilizzo degli strumenti digitali in agricoltura e - nello specifico - all’utilizzo dei Sistemi di Supporto alle Decisioni (DSS). I DSS che Horta mette a disposizione del progetto sono piattaforme web per la gestione sostenibile del vigneto (vite.net) e dell’oliveto (olivo.net), utili a pianificare le misure colturali (difesa, esigenze nutrizionali e idriche, epoca di maturazione, livello di impatto ambientale, rintracciabilità). Risulta di fondamentale rilevo affrontare le evoluzioni del settore agro- alimentare in sinergia con l’universo scolastico, per instaurare uno scambio fra istruzione, ricerca e mondo del lavoro, con l’obiettivo di formare le nuove generazioni a rispondere alle competenze professionali richieste dall’agricoltura 4.0. Un processo legato ad una simulazione di un contesto reale, in cui la teoria trova riscontro nella pratica”.

Federica Bove, Area Ricerca e Sviluppo Horta

 

“La realtà terraSmart progetta e realizza soluzioni di Agricoltura 4.0, applicando le più avanzate e innovative tecnologie al monitoraggio e alla gestione delle coltivazioni. La nostra collaborazione al progetto “Pegasus” consiste nella messa a disposizione di alcuni sistemi di monitoraggio digitali del suolo e delle piante, basati su tecnologia di connessione a lunga distanza LoRaWAN e nella condivisione dei dati ricavati dagli stessi. Grazie al monitoraggio in tempo reale è possibile migliorare l’irrigazione e la concimazione, controllare le condizioni ambientali, prevenire le malattie delle piante e rendere la coltivazione più efficiente e sostenibile”.

Michele Cortina, fondatore e COO terraSmart

 

Maggiori informazioni sui partner del progetto

L’Istituto Tecnico Agrario “C. Ridolfi” istituito dal comune di Scerni il 31 dicembre 1876, nasce con l'intento di incrementare lo sviluppo produttivo del comprensorio attraverso la formazione di personale tecnico, capace di dare impulso alla diffusione di nuove conoscenze agronomiche e alla razionalizzazione dei sistemi operativi agricoli. Oggi, accanto ad una scuola ricca di laboratori e di sussidi didattici, opera un'azienda agraria con diversi settori annessi ed un convitto, che consente di ospitare giovani provenienti da un vasto bacino di utenza. Nel 2019 l’Istituto ha inaugurato il “Laboratorio Droni”: corso formativo dedicato all’uso professionale dei droni, dal pilotaggio alla raccolta ed interpretazione dei dati ottenuti dal sorvolo dei terreni.

 

NETF DRONE è la divisione tecnologica dedicata interamente ai servizi UAS (Unmanned Aircraft Systems) in Italia ed Europa dell'azienda NETF Milano, società di servizi innovativi iscritta all’“Elenco operatori UAS” ai sensi del Regolamento di Esecuzione (UE) n. 947/2019 sul portale d-Flight. I servizi svolti riguardano i rilievi, le ispezioni e le attività di monitoraggio con l’utilizzo di droni industriali di ultima generazione nel settore civile, industriale ed agricolo. Inoltre, NETF DRONE gestisce tutte le fasi dei servizi UAS che vanno dalla fattibilità operativa alla pianificazione della missione di volo, dallo studio dei rischi con il SORA (Specific Operations Risk Assessment), allo svolgimento delle operazioni. Questo fino all’elaborazione e all’analisi dei dati, mediante lo studio delle criticità rilevate con l’emissione del report finale.

 

CREA - Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria è un ente nazionale di ricerca con sede in Roma, vigilato dal Ministero delle politiche agricole, alimentari, forestali (Mipaaf). Il complesso delle attività è rivolto ad aumentare la competitività internazionale e nazionale delle imprese agricole, agroalimentari e agroindustriali italiane e a migliorare la sicurezza, la qualità, la sostenibilità economica, sociale e ambientale dei comparti agricolo, zootecnico e forestale.

 

Corteva Agriscience è una società quotata in borsa leader globale in agricoltura che fornisce agli agricoltori di tutto il mondo il più completo portafoglio del settore – inclusi una gamma bilanciata e diversificata di sementi, di prodotti per la protezione dei raccolti e soluzioni digitali che permettono loro di massimizzare rese e profitti. Con alcuni dei marchi più conosciuti in agricoltura, ed una pipeline di tecnologie e prodotti leader nel settore ben posizionati per guidare la crescita, la società è impegnata a lavorare con gli azionisti attraverso il sistema alimentare e a mantenere la promessa di arricchire la vita di produttori e consumatori, assicurando il progresso per le generazioni future. Corteva Agriscience è diventata una società indipendente quotata in borsa il 1 giugno 2019, in precedenza era la Divisione Agricola di DowDuPont.

 

 

Horta, azienda spin-off dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, nasce nel 2008 con l’obiettivo di trasferire alla pratica agricola l’innovazione proveniente dal mondo della ricerca. La società sviluppa sistemi di supporto alle decisioni per la gestione sostenibile delle colture basati sull’Information & Communication Technologies (ICTs), occupandosi del trasferimento dell’innovazione tecnologica alle realtà produttive del settore agroindustriale a livello nazionale e internazionale, oltre che della progettazione, dello sviluppo e della realizzazione di nuovi itinerari produttivi e nuovi prodotti/mezzi tecnici da immettere sul mercato.

 

TerraSmart, società attiva dal 2019, progetta e realizza soluzioni di agricoltura 4.0, applicando le più avanzate e innovative tecnologie al monitoraggio e alla gestione delle coltivazioni. Lo sviluppo dei sistemi di monitoraggio del suolo, delle piante e del meteo attraverso sensori connessi mediante tecnologia IoT (Internet of Things), è la mission di terrSmart, così da monitorare in tempo reale i parametri e le variabili in grado d’ impattare sulle coltivazioni.

 


NDVI su campo di frumento
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NDRE % Thermal su campo di olivo
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GNDVI su vigneto
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Thermal su vigneto
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