Corteva Inc. (NYSE: CTVA) e bp (NYSE: BP, LSE: BP.L) hanno annunciato il lancio di Etlas, la nuova joint venture paritaria finalizzata alla produzione di olio vegetale da colture come colza, senape e girasole, da utilizzare per la produzione di biocarburanti sostenibili (o sintetici) per l’aviazione (SAF) e diesel rinnovabile (RD). Etlas sfrutterà sia l’esperienza centenaria di Corteva nelle tecnologie delle sementi, per sviluppare colture idealmente adatte a produrre SAF e RD, sia le competenze di bp nella raffinazione e commercializzazione di carburante per il mercato dei trasporti commerciali.
Etlas ha come obiettivo la produzione di un milione di tonnellate di materie prime all’anno entro la metà degli anni 2030, che potrebbe tradursi in oltre 800.000 tonnellate di biocarburante. La prima produzione è prevista nel 2027, per un utilizzo sia presso le raffinerie che in impianti dedicati ai biocarburanti.
Secondo le stime del settore, la joint venture mira a soddisfare la crescente domanda di carburante sostenibile per l’aviazione, che potrebbe raggiungere 10 milioni di tonnellate entro il 2030[1], in aumento rispetto a circa 1 milione di tonnellate nel 2024. Analogamente, la domanda di diesel rinnovabile potrebbe aumentare a 35 milioni di tonnellate entro il 2030[2] dai circa 17 milioni di tonnellate nel 2004. Etlas è stata progettata per fornire un sistema di approvvigionamento di materie prime che contribuisca a soddisfare questa richiesta.
Le materie prime impiegate da Etlas saranno ricavate da terreni già destinati all'agricoltura, utilizzando colture intercalari, ovvero coltivazioni effettuate tra due raccolti principali destinati all’agroalimentare. Tali colture intercalari possono contribuire a migliorare la salute dei suoli fornendo agli agricoltori nuove fonti di reddito. Utilizzando terreni agricoli già esistenti nei periodi in cui sarebbero rimasti improduttivi o destinati a cover crops (colture di copertura), non si andrà ad aumentare la domanda di suolo agricolo.
Judd O’Connor, executive vice president Corteva seed business unit, ha dichiarato: “Contribuendo alla fondazione di Etlas, Corteva continua a sviluppare due parti fondamentali della propria missione: aiutare a rifornire il mondo di energia e sostenere gli agricoltori. L’agricoltura fa parte della soluzione, e siamo entusiasti del lancio di Etlas.”
Philipp Schoelzel, senior vice president, biofuels growth, bp, ha aggiunto: “Questa joint venture richiede un basso investimento di capitali e crea delle opportunità per l’intero settore dei biocarburanti, rafforzando la nostra posizione e contribuendo a generare fatturati interessanti. Siamo entusiasti di collaborare con Corteva per portare nei mercati quello che ci chiedono i nostri clienti”.
Ignacio Conti, Global Business Development Director di Corteva, sarà il nuovo Chief Executive Officer di Etlas, e Gaurav Sonar, vice president, Novel Feedstocks bp, sarà Presidente del Consiglio di Amministrazione.
Ignacio Conti, Ceo di Etlas, ha concluso: “Nel momento in cui il settore dei trasporti aerei sta cercando fonti di SAF sostenibili, affidabili e competitive in termini di costi, è evidente come sia cruciale il ruolo degli agricoltori. Etlas unisce due leader globali nell’innovazione agricola e nella produzione energetica per rispondere a questa domanda, sfruttando le competenze tecnologiche e i rapporti di fiducia con gli agricoltori di tutto il mondo, per commercializzare la produzione e aumentare l’offerta, offrendo loro nuove fonti di reddito.”
Scarica la scheda informativa su Etlas
[1] Financing Sustainable Aviation Fuels: Case Studies and Implications for Investment | World Economic Forum
[2] IEA Renewable Energy Progress Tracker – Accelerated Scenario (42.7 miliardi di litri convertiti in tonnellate)